La Chiesa d’Inghilterra e in generale le chiese della Comunione anglicana, dagli episcopaliani americani agli anglicani nigeriani e indiani, sono un laboratorio dei nuovi rapporti tra i cristiani, le loro chiese e l’omosessualità.

Attraverso il loro travaglio si può comprendere cosa è cambiato, cosa sta cambiando e cosa cambierà. Sono in discussione la vita dei credenti, le loro idee, le norme delle Chiese e degli Stati. È in discussione il ruolo del cristianesimo nella società occidentale, sempre più secolarizzata e multi-religiosa, e nella società globale, dove la persecuzione degli omosessuali è spesso religiosa e non di rado cristiana.

Il laboratorio della Chiesa d’Inghilterra e della Comunione anglicana, e più in generale del Consiglio ecumenico delle chiese e del Consiglio mondiale delle Chiese di cui la Chiesa d’Inghilterra è parte, verrà analizzato oggi alle 18:00 in un incontro organizzato presso la Sala dell’Aurora a Palazzo Trentini nell’ambito dei pre-eventi del Dolomiti Pride.

Interverranno a “Chiese e omosessualità. Esperienza anglicana, prospettive cristiane” il reverendo Jonathan Boardman, sacerdote della Chiesa Anglicana, e il prof. Pierluigi Consorti, esperto e testimone delle trasformazioni sociali e giuridiche del cristianesimo e della Chiesa di Roma. A moderare l’incontro sarà Marco Ventura, direttore del Centro per le Scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Jonathan Boardman è cappellano della All Saints’ Anglican Church di Roma dal 1999. È stato Arcidiacono per l’Italia e per Malta dal 2009 al 2015 e ha servito nel Sinodo Generale della Chiesa d’Inghilterra dal 2005 al 2010. Attualmente è anche sacerdote responsabile della Chiesa anglicana di Sant’Antonio a Padova.

Pierluigi Consorti insegna Diritto e religione a Pisa ed è Presidente dell’Associazione italiana dei docenti di diritto ecclesiastico e canonico nelle Università italiane. Ha diretto il Centro interdisciplinare Scienze per la pace. Dal 1995 ricopre la carica di Segretario generale presso l’Istituto culturale Fondazione Remo Orseri per la collaborazione culturale fra i popoli, dove sostiene attività di dialogo interreligioso.

Marco Ventura insegna Diritto ecclesiastico e canonico a Siena. Dirige per il triennio 2016-2018 il Centro per le Scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento. È membro per il triennio 2016-2018 del Panel di esperti sulla libertà religiosa dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.

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