È stato presentato ieri pomeriggio alla presenza dell’Assessore alla cultura e pari opportunità del Comune di Trento, Andrea Robol e dell’Assessora alle pari opportunità della Provincia Autonoma di Trento, Sara Ferrari, il ricco calendario degli eventi che precedono la parata del 9 giugno. Più di 60 gli appuntamenti in programma: mostre, conferenze, cineforum, presentazioni di libri, spettacoli e party, che toccheranno non solo le città capoluogo, ma anche i principali centri nelle valli.

Il Dolomiti Pride si compone di un fittissimo calendario di oltre 60 eventi che precedono la grande parata del 9 giugno. Mostre, conferenze, cineforum, presentazioni di libri, ma anche spettacoli e party, tutte occasioni pensate per avvicinare la cittadinanza alle tematiche LGBT+. Proprio per questo abbiamo scelto di portare i pre-eventi anche fuori dalle città capoluogo, raggiungendo molti centri nelle valli. Riva del Garda, Arco, Baselga di Piné, Mezzolombardo, Borgo Valsugana e Tione ospiteranno alcuni dei pre-eventi, oltre naturalmente a Trento e Bolzano.

Il Teatro San Marco di Trento ospiterà 4 proiezioni di film organizzate dal Dolomiti Pride in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani e il sostegno del Comune di Trento. Ieri la prima proiezione, con “The Constitution – Due insolite storie d’amore”, il nuovo film del regista croato Rajko Grlić, si prosegue il 19 aprile con “Stonewall” di Roland Emmerich, il 16 maggio con “My Beautiful Laundrette – Lavanderia a gettoni” del regista Stephen Frears, e si conclude il 23 maggio con “Priscilla – La regina del deserto”, film cult del 1994 diretto da Stephan Elliot.

Stasera la sala Fondazione Caritro di via Calepina a Trento ospiterà invece l’incontro “Vederne di tutti i colori. Migrazioni e diritti LGBTI tra l’Italia e il mondo”, organizzato dal gruppo trentino di Amnesty International. Interverranno Mariacarla Indice, membro del Coordinamento Rifugiati e Migranti e della task force sui discorsi d’odio di Amnesty International, e Lyas Laamari, rifugiato algerino, vicepresidente de Il Grande Colibrì, associazione che si occupa delle differenze che intersecano orientamento sessuale e identità di genere.

Giovedì 17 maggio – giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia – verrà presentato, prima alla Biblioteca Comunale di Trento e poi alla Biblioteca della donna di Bolzano, il libro “Due uomini e una culla” di Andrea Simone. Un diario autentico ed emozionante in cui si celebra la famiglia e la vita. Lo stesso giorno verrà inaugurata a Trento “Famiglie”, mostra fotografica sulle famiglie arcobaleno. La mostra è organizzata da RE.A.DY., la rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere a cui aderiscono anche la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento.

Il rapporto fra la religione e l’omosessualità sarà al centro dell’incontro organizzato il 21 maggio presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini. La Chiesa d’Inghilterra e le chiese della Comunione anglicana sono un laboratorio dei nuovi rapporti tra i cristiani, le loro chiese e l’omosessualità. Attraverso il loro travaglio si può comprendere cosa è cambiato, cosa sta cambiando e cosa cambierà. Interverranno Jonathan Boardman, cappellano della All Saints’ Anglican Church di Roma, Pierluigi Consorti, insegnante di Diritto e religione a Pisa e presidente dell’Associazione italiana dei docenti di diritto ecclesiastico e canonico nelle Università italiane, Marco Ventura, insegnante di Diritto ecclesiastico e canonico a Siena, a capo per il triennio 2016-2018 del Centro per le Scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

A partire dal 29 maggio le vetrine del centro di Trento si trasformeranno in un grande spazio espositivo con “As Monxtras – L’arte attraversa il genere”, il progetto con cui il fotografo trentino Antonello Veneri (già autore di reportage e pubblicazioni su Nationa Geographic Italia) ha documentato la storia di un collettivo di drag queen di Salvador de Bahia. L’inaugurazione è prevista alle ore 17.30 al Café de la Paix.

A 50 anni dal ’68, Trento ospiterà il prossimo 30 maggio al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale il seminario “Corpi, genere, sessualità in movimento. Le politiche dell’autodeterminazione e dell’orgoglio tra ‘68, movimento delle donne e attuale esperienza dei Pride”, con Massimo Prearo ed Elisa Bellè.

Non mancheranno le occasioni di socializzazione e divertimento. L’8 giugno, vigilia del Dolomiti Pride, il Teatro San Marco di Trento ospiterà “Con gli occhi di una drag” con le Salamandra Sister, un viaggio straordinario nell’universo LGBT+ visto con gli occhi di una drag queen.

Potete trovare tutti gli appuntamenti del del Dolomiti Pride nella sezione eventi di questo sito, oppure sulla brochure cartacea distribuita nei principali luoghi d’aggregazione delle provincie di Trento e Bolzano.

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