Ricorre domani, 17 maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, promossa dall’Unione Europea fin dal 2004. Da sempre il Trentino e l’Alto Adige vivono questo giorno come un momento di raccoglimento e riflessione, per ricordare quanti e quante sono vittime dell’odio omo-bi-transfobico nei nostri territori e nel resto del mondo e per rilanciare la battaglia per l’inclusione, per la visibilità e per la tutela delle persone LGBTI*.

Gli appuntamenti a Trento e Bolzano

Flash-mob, un abbraccio contro l’omofobia
  • 16.00 – Trento, Piazza Duomo

A partire dalle 16.00 la centralissima piazza Duomo sarà animata da “Un abbraccio contro l’omofobia”, il flash-mob organizzato dai giovani e dalle giovani di Arcigay del Trentino per dimostrare che in fondo non c’è davvero niente di cui avere paura. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulle discriminazioni che le persone LGBT+ subiscono ancora oggi. «In Italia – spiegano i ragazzi e le ragazze di Arcigay nella pagina Facebook dedicata all’evento – non c’è ancora alcuna previsione legislativa che condanni episodi di discriminazione e violenza ai danni di persone LGBT+. Per questo abbiamo deciso di realizzare un flash-mob di abbracci contro l’omofobia, la bifobia, e la transfobia nel cuore della città».

Due uomini e una culla – Presentazione del libro di Andrea Simone
  • 17.30 – Trento, Biblioteca Comunale di via Roma
  • 20.30 – Bolzano, Biblioteca della Donna

Andrea, Gianni e la piccola Anna sono i protagonisti di una storia d’amore che, nel nostro paese, è ancora negata da una politica sostanzialmente discriminatoria. Una politica che si ostina a non riconoscere ciò che non solo è una realtà ma è anche una realtà che produce legami, affetti e vincoli relazionali. Andrea e Gianni, dopo anni di vita in comune, hanno deciso di suggellare la propria esperienza di coppia diventando genitori di una splendida bambina, Anna, nata in California il 2 agosto 2014 attraverso la gestazione per altri. Andrea Simone, uno dei due papà, ha raccontato questa magnifica avventura nel libro “Due uomini e una culla”, pubblicato a Torino da Golem con la prefazione di Lella Costa.

Famiglie – Mostra fotografica sulle famiglie arcobaleno
  • 16.00 – Bolzano, Biblioteca Firmian (inaugurazione
  • 18.45 – Trento, Biblioteca Comunale di via Roma (inaugurazione)

La Rete RE.A.DY. delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere organizza una mostra per dare visibilità e contrastare pregiudizi e discriminazioni nei confronti delle famiglie omogenitoriali. Una mostra presente anche online sui siti delle pubbliche amministrazioni aderenti, realizzata dal Comune di Trento e dalla Provincia Autonoma di Trento, entrambi partner della Rete.

La mostra presenta gli scatti inviati da più di venti comuni italiani sul tema delle famiglie nelle sue più diverse sfumature, quale occasione per far riflettere tutte e tutti su un’idea più inclusiva di ‘famiglia’. Sono immagini che raccontano la società contemporanea, parlano di tutte le famiglie, raccontando le loro storie, fatte di progetti, difficoltà ma anche gioia e sorrisi.

Il Comune e la Provincia aderiscono al progetto della mostra con una propria foto, “Diritti alla Felicità, realizzata con la collaborazione di Arcigay del Trentino e Famiglie Arcobaleno. Lo scatto ritrae sullo sfondo di piazza Duomo una famiglia omogenitoriale formata da due papà, un bimbo e una bimba.

La mostra viene replicata con gli stessi soggetti anche a Bolzano, negli spazi della Biblioteca Firmian. L’inaugurazione è prevista domani alle 16.00 a Bolzano e alle 18.45 a Trento, presso la Sala Affreschi della Biblioteca Comunale.

Le fotografie resteranno in esposizione fino al 25 maggio: a Bolzano con orari lun 15.00-18.00, mar-ven 09.30-12.00 e 15.00-18.00, sab e dom 10.00-12.30 e 15.00-18.00; a Trento con orari lun – ven 08.30-19.30 e sab 08.30-18.30.

Sconvolti – Viaggio nella realtà transgender
  • 20.00 – Trento, Fondazione Caritro

Il Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale Trentino, in collaborazione con il Dolomiti Pride, propone una serata a sostegno e contrasto di pregiudizi e discriminazioni di genere, attraverso la presentazione del libro “Sconvolti – Viaggio nella realtà transgender” (edizioni Alpes Italia) e il racconto delle autrici Roberta Rosin e Chiara Dalle Luche, psicoterapeute Funzionali, accompagnate da Regina Satariano, presidente del Consultorio Transgenere di Torre del Lago, e Rachele Colombo, cantautrice e musicista.

Il report di ILGA-Europe: Italia al 32° posto in Europa

Mentre ci apprestiamo a celebrare la Giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia, il report annuale di ILGA-Europe, evidenzia nuovamente l’enorme ritardo dell’Italia rispetto agli altri stati europei. Il nostro paese conferma infatti la sua 32a posizione nella classifica stilata dall’organizzazione ombrello che riunisce le organizzazioni LGBTI europee.

Nonostante il passo avanti della legge sulle unioni civili, che proprio in questi giorni compie due anni, spiccano le tante aree di intervento ancora prive di normative e politiche attive: dal pieno accesso a tutti gli istituti vigenti nel diritto di famiglia e delle persone, compreso il pieno riconoscimento dell’omogenitorialità, al contrasto alle discriminazioni, ai crimini e ai discorsi d’odio, fino al diritto all’autodeterminazione, al riconoscimento e all’integrità fisica e alla salute delle persone trans e intersex.

«Vista da una prospettiva europea, l’Italia è superata da molti dei suoi vicini nella classifica di Rainbow Europe. Membro fondatore dell’Unione Europea, l’Italia ha un punteggio basso nell’indice delle leggi e delle politiche LGBTI non solo se paragonata agli altri Stati membri dell’UE, ma anche in confronto ad alcuni Paesi non membri dell’Unione», dice Evelyne Paradis, Direttrice esecutiva di ILGA-Europe.

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